11/01/2010

Ringraziando, sempre

Alla prima fermata della metro sali' un uomo di una certa età, bassino e bruttino. Vestito in modo anche trasandato.
Il treno non era ancora ripartito che i viaggiatori poterono sentire una musica acuta e lancinante. Era lui, suonava uno strumento improbabile.
Alcuni tempi di questa musichetta improvvisa e passo' tra i viaggiatori per chiedere l’elemosina. Alcuni passi e di nuovo avanti con altri tempi e di nuovo la mano per chiedere.
Una richiesta umile, una presenza dimessa, una mano, la sua, dalle dita mozzate a metà. Prosegui' questo movimento per alcune fermate, tra la Stazione e la Porte de Namur.
Ricevette alcune monete. Ringraziando a voce bassa, sempre.

23:45 Écrit par Hermes007 dans Général | Lien permanent | Commentaires (0) |  Facebook |

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